Monte Semprevisa

Sabato 8 gennaio 2010, ore 7 suona la sveglia. Lo zaino è pronto dalla sera, dentro anche la mia inseparabile Nikon D300. Gli amici mi aspettano alle 7:30 per andare in auto fino a Bassiano dove parte uno dei sentieri per il Monte Semprevisa.

La passeggiata organizzata da amici di amici prevede la salita in tutta calma per dare modo a tutti (gruppo molto eterogeneo di una ventina di persone) di arrivare alla vetta senza stramazzare, e poi una volta tornati giù a loro li aspetta un bel pranzo in un ristorante della zona. Una bella organizzazione non c'è che dire :D

 

Noi decidiamo di portarci uno spuntino nello zaino cosi da fermarci in quota per l'ora di pranzo e scendere poi in tranquillità da soli e rientrare a casa nel primo pomeriggio. Partiamo sul sentiero più o meno alle 9 e allegramente il gruppo si infila nel boschetto. Il sentiero inizia subito con una ripida salita che fa sgranare il gruppo, fino al fontanile S.Angelo dove si ricompatta. Altra sosta subito dopo la sella nel pianoro di Camporosello. Si cominciano a vedere i primi biscotti e qualche thermos di caffè. Ripreso fiato si sale in maniera decisa verso la sella del Semprevisa.

 

nuvole basse per un panorama da sogno

 

Qui cambia completamente lo scenario, nebbia data dalle nuvole basse e neve a terra lo rendono un paesaggio incantato. Fortunatamente con il nostro gruppetto c'era un esperto della zona che ci consiglia di piegare a sinistra evitando il sentiero in cresta per via del vento freddo. Il sentiero segnato con i classici segni bianco/rosso del CAI e a tratti solo con il rosso, è semplice da seguire, all'interno di un bosco di lecci. Usciti dal bosco ci si trova ai piedi della vetta, che senza bisogno di sentiero si sale fino alla croce.

vetta del Semprevisa

Le nuvole che ci avevano ridotto la visuale fino a quel punto, di colpo sono svanite per aprire un panorama bellissimo e suggestivo.

semprevisa

Per il ritorno abbiamo deciso di seguire il sentiero in cresta che riporta nella sella del Semprevisa e da li seguendo lo stesso sentiero dell'andata passando nuovamente per la sorgente fino alla macchina.

Sentiero molto bello, lungo ma facile da seguire e con pochi strappi, resta una meta obbligatoria per gli appassionati di escursionismo laziale.

Buone passeggiate a tutti :D