Ciaspolata nel Vallone della Femmina Morta

Camping Lo Schioppo

Era da tempo che con gli amici di avventura parlavamo di quanto poteva essere bello poter passeggiare con le ciaspole sulla neve fresca, e cosi dopo tanto parlare arrivano le ciaspole. Per la prima escursione del 2011 decidiamo di fare base al camping "Lo Schioppo" degli amici Silvano ed Elvira, nel cuore della riserva naturale "Zompo lo Schioppo", per seguire il sentiero CAI n.8 che da Morino passando vicino al campeggio arriva al rifugio della "Femmina Morta", ai piedi dell'omonima montagna e vicino al Viglio. Un avvicinamento che potrebbe aprire sviluppi per escursioni future. Con lo stesso sentiero si può spaziare dal Monte Crepacuore al Viglio.

La giornata è stupenda, contro ogni previsione meteo c'è un sole caldo che oltre a scaldare l'aria scalda i colori di questa natura rigogliosa. Partiamo con mooooolta calma, e questo preclude ogni possibilità di allungare sulle vette. Seguiamo il sentiero che gira intorno alla cascata sale verso la madonnina, dove già troviamo la prima neve,  per arrivare al Buco del Caùto. Appena affacciati sull'altro versante troviamo una infinità di neve, fresca soffice e abbagliante. E' ora di mettersi le ciaspole ai piedi. I primi passi sulla neve fresca con le ciaspole sono buffi e scoordinati, spesso si sovrappongono e si resta bloccati in equilibri precari. Ma bastano poche decine di metri per prendere il ritmo e procedere spediti sul sentiero. Purtroppo la neve abbondante nasconde la traccia, e ben presto perdiamo il sentiero. Cerchiamo di seguire la traccia sul GPS in modo da non allontanarsi dal sentiero, e cosi proseguiamo fino a ritrovare i segni bianco-rossi del CAI. Il panorama è spettacolare, ci lascia spesso senza parole. Arriviamo al rifugio stanchi.

Il rifugio purtroppo non è tenuto al meglio, sporco, muri pieni di scritte, alcuni vetri rotti, bottiglie ovunque, porte piegate e un senso di incuria generale. Peccato davvero, dovrebbero essere in armonia con la natura che li circonda invece appena si varca l'ingresso ci si ritrova immediatamente a fare i conti con l'ignoranza del genere umano.

Per recuperare un po di tempo decidiamo di seguire la comoda carrareccia che porta indietro verso il Caùto, verso ovest, facendo così un anello.

Alla fine si rientra che è quasi buio, concludendo la tranquilla passeggiata in oltre 9 ore.

 

Sentiero CAI n° 8
da Grancia (475 slm) per Buco del Caùto (1138 m), Vallone di Femmina Morta, fino al Rifugio di Femmina Morta (1350 m); ore 3,5; EE.

 

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